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BROKEN. IL POTERE DEL FRAMMENTO

Broken. Il potere del frammento è il titolo della mostra che si apre dal 25 settembre a Firenze, a Palazzo Strozzi, dedicata al tema del frammento nella storia della scultura, dall’archeologia all’arte di oggi.

Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

Un mosaico di immagini che catturano il significato dell’esistere. Un canto lirico, quasi come un’ode, che in brevi spazi racconta tempi e luoghi.

La mostra è un invito a compiere un viaggio tra luoghi ed epoche diverse, dalle antiche civiltà del mondo egizio, etrusco e greco-romano alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia.

Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo, che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive.

 In occasione della mostra, inoltre, Palazzo Strozzi presenta una nuova installazione dell’artista olandese-belga Mark Manders, concepita per il Cortile rinascimentale.

Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra e il Museo Nacional de Antropología di Città del Messico, l’esposizione osserva il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione.

Il frammento nasce come una precisa scelta oppure racconta una storia di cui porta ancora le tracce: iconoclastie antiche e moderne, guerre, rivoluzioni, vandalismi e calamità naturali, come l’alluvione di Firenze del 1966.

Ne emerge una riflessione sul valore artistico, politico e simbolico che una scultura acquisisce in seguito alla propria rottura e sulla capacità del frammento di diventare strumento di conoscenza e immaginazione, presenza viva che continua a interrogare il nostro presente.

Broken. Il potere del frammento è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington, dove sarà presentata in una versione rinnovata dal 3 marzo al 27 giugno 2027.

La mostra è curata da C.D. Dickerson III, direttore del Center for Advanced Study in the Visual Art, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art, in collaborazione con Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.

                                                                           Patrizia Lazzarin

Sopra: Metropolitan Museum di New York, Naso-labbra di Akhenaton

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