
A teatro, “triangoli” di un film in bianco e nero si alternavano, sullo sfondo del palcoscenico, nel comporre il puzzle di una storia che ci ha condotto dentro una terra di cowboys, con tutta la sua durezza e i rischi di sopravvivenza che la contraddistinguono.
Ieri sera al Teatro Comunale della Città di Vicenza, la voce di Malika Ayane sottile e profonda, sinuosa e avvolgente, rievocava le emozioni di un amore proibito e la natura dell’essere umano combattuto fra le sue passioni e desideri.
L’ovazione di applausi che ha concluso Brokeback Mountain – A play with Music, lo spettacolo che è l’adattamento teatrale di un film di culto del 2005: I segreti di Brokeback Mountain, del regista taiwanese Ang Lee, premiato con tre premi Oscar, un Leone d’Oro, quattro Golden Globe e quattro Bafta, ha misurato il suo successo fra il pubblico silenzioso e attento fino al finale drammatico e struggente.

La piece teatrale è ambientata in un lontano Far West, nello stato del Wyoming, tra le catene montuose e i pascoli delle Montagne Rocciose, un’America rurale di estrema povertà popolata da pochi villaggi dove le persone sono legate a idee antiquate e dove la diversità giustifica la violenza.
L’amore di due ragazzi Ennis del Mar, interpretato da Edoardo Purgatori e, di Jack Twist, di cui indossa le vesti Filippo Contri, è stato rappresentato nell’essenzialità ed energia di due giovani di diciannove anni che scoprono di amarsi mentre lavorano come pastori sulle montagne, tra pecore e fiere che minacciano la loro incolumità.
Purgatori e Contri si sono dimostrati attori talentuosi. Essi possiedono solide esperienze alle spalle al cinema e in teatro: il primo con “Diamanti” e “Siccità” e il secondo, con “Vita da Carlo” e “Amici per caso”. Accanto a loro, recitavano Mimosa Campironi e Matteo Milani.
Brokeback Mountain – A play with Music, che sarà in scena anche stasera al Teatro Comunale di Vicenza, trae origine dal racconto di Annie Proulx, adattato da Ashley Robinson e a vent’anni dall’acclamata pellicola è diventato una splendida produzione teatrale con musiche dal vivo.
In essa i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da Malika Ayane e da una live band composta da Marco Bosco al piano, Giacomo Belli alle chitarre, Giulio Scarpato al basso e contrabbasso e Mimosa Campironi all’armonica e chitarra, si sono amalgamati al racconto facendo da cassa di risonanza al mondo interiore di Ennis e Jack e al senso di vastità che il mitico West richiama, rimbalzandoci lo stesso desiderio dell’essere umano di un viaggio che vuole essere infinito.

“Portare Brokeback Mountain a teatro è un esercizio di sottrazione e di fiducia – spiega Giancarlo Nicoletti nelle note di regia – per restituire una storia capace di parlare in modo diretto, profondo, quasi istintivo, alla pancia e al cuore di chi guarda. Un lavoro in cui l’essenzialità diventa valore drammaturgico e cifra stilistica, affidandosi alla direzione attoriale e alla forza espressiva della musica dal vivo, trasformandola in elemento drammaturgico centrale”.
La storia di Ennis del Mar e Jack Twist, così drammaticamente vitale ancora oggi, con i suoi aspetti umani, culturali ed emotivi fa riflettere su questioni fondamentali della nostra società come l’identità e su come viene percepita l’omosessualità. Domande che ne introducono altre e che ancora una volta interrogano sui ruoli che gli individui possono avere nel mondo in cui abitano.
Patrizia Lazzarin
