VENEZIA  CARNEVALE DELLA CULTURA

Il programma del Carnevale della Cultura è stato illustrato oggi a Ca’ Farsetti per giungere anche nei teatri e musei.

Sono in calendario eventi nei teatri cittadini, dal Goldoni che propone Mirandolina, un’inedita rivisitazione della goldoniana La Locandiera, al Teatro Toniolo, dal Teatro al Parco al Teatro a l’Avogaria e al Teatrino Groggia, sino al Teatro La Fenice che, come di consuetudine ha in cartellone, a serate alterne, due opere verdiane: Il Simon Boccanegra e La Traviata.

Sono state illustrate le iniziative del Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia, la programmazione dell’Ateneo Veneto e di Palazzetto Bru Zane con cine-concerti e visite al Museo M9 del ‘900, con mostre, laboratori e conferenze.  Si prevedono aperture straordinarie dei monumenti cittadini e musei, le visite guidate alla Fondazione Querini Stampalia, alla Scuola Grande di San Rocco, all’Oratorio dei Crociferi e all’Ospedaletto, laboratori con le associazioni di mascherai …

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La coincidenza temporale con le Olimpiadi e Paraolimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 – ha spiegato il direttore artistico del Carnevale di Venezia, Massimo Checchetto – ha permesso di sviluppare per l’edizione 2026 del Carnevale un tema molto ampio e ricco di stimoli …

Mascherarsi è un gioco, uno scambio di ruoli, una finzione e un’invenzione e Olympus vuole essere un viaggio immaginario e simbolico nel mito del gioco. Partendo da Olimpia, città sacra dove tutto ebbe inizio, per approdare ai giochi tradizionali veneziani, fino ad arrivare allo sport moderno e all’universo olimpico. Il Carnevale è tutto questo: libertà di essere ciò che si vuole, e di scoprire – insieme – il mito che ciascuno porta dentro di sé”.

Gli artisti locali si sono attivati per declinare il tema 2026 con pièce originali o rivisitate dove, con voli temporali sorprendenti, il mito degli dèi dell’Olimpo viene proposto in chiave contemporanea o di altre epoche, portando la verve del carnevale a teatro o in musica.

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Spettacoli per bambini e giochi tradizionali veneziani a palazzo si alternano a scherzi del destino, schermaglie d’amore e a scambi di ruoli che si muovono sul filo tra realtà e finzione. E ancora, il circo, le acrobazie e la musica intrecciati con il gioco olimpico da un legame antichissimo che si manifesta nella comune celebrazione delle virtù del corpo e della mente, tenendo insieme l’energia e il gesto atletico e trasformando la forza del corpo in un’esperienza narrativa emozionale.

“Il tema del gioco – ha dichiarato la consigliera delegata alla “Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema”, Giorgia Pea … racconta anche molto della Venezia dei secoli passati, quando il Carnevale era un grande palcoscenico di competizioni popolari, acrobazie, regate e prove di abilità collettiva.

                                                                       Patrizia Lazzarin