
La Maison (Casa) de Balzac è, con la Maison de Victor Hugo e il Museo della Vita Romantica, uno dei tre musei letterari della città di Parigi. Questo museo è dedicato a Honoré de Balzac e si trova nell’unica casa del romanziere francese ancora esistente, nel quartiere residenziale di Passy. Negli anni in cui ha vissuto in questa casa, dal 1840 al 1847, Balzac vi concepì alcuni dei suoi principali capolavori, quali “La Comedie humaine”, “La Rabouilleuse”, “Une Ténébreuse Affaire” e “La Cousine Bette”. Acquistata dalla città di Parigi nel 1949, la casa è stata trasformata in museo e dotata di una biblioteca dove sono conservati manoscritti di Balzac, libri, lettere ed altro materiale particolarmente interessante.
Il Museo Zadkine è dedicato invece al lavoro di Ossip Zadkine (1890-1967), uno scultore russo naturalizzato francese che inizialmente entrò a far parte del movimento Cubista e successivamente sviluppò un suo stile fortemente influenzato dall’arte Africana. Situato nei pressi del Jardin du Luxembourg, il museo, fondato dalla moglie di Zadkine nella casa in cui egli visse e lavorò per oltre 40 anni, è stato inaugurato nel 1982 e contiene circa 300 sculture, oltre a disegni, acquerelli, fotografie e arazzi. Tra le opere esposte, si segnalano: la celebre “Femme à l’éventail” del 1923, “La mélancolie”, “L’hommage à Apollinaire” ed in particolare “Torse de la Ville détruite”, una versione ridotta di una celebre scultura eretta a Rotterdam nel 1953 e realizzata dall’artista in memoria del bombardamento tedesco che, nel 1940, segnò per sempre la città olandese.
Il Museo Nazionale Eugène Delacroix, in francese Musée National Eugène Delacroix, è interamente dedicato a uno dei più importanti pittori francesi, considerato il maggiore esponente del movimento romantico del suo paese.
Il museo, situato nella piccola rue de Furstenberg è allestito nella casa dove Delacroix visse e lavorò dal 28 dicembre 1857 fino alla morte. Inaugurato nel 1971, il museo conserva diverse opere del pittore tra quadri, oggetti personali dell’artista, lettere, disegni, la sua tavolozza e una serie di oggetti esotici provenienti dal suo viaggio in Marocco. I pezzi custoditi nel museo coprono tutte le fasi della carriera del pittore, e tra queste risaltano “Mary Magdalen in the Wilderness”, una delle sue opere religiose più insolite, “The Education of the Virgin”, realizzata a Nohant nel 1842 e “Romeo and Juliet at the Tomb of the Capulets”. Inoltre, meritano di essere visitati anche i pittoreschi dintorni e il mercato all’aperto di rue de Buci.
Il Museo Nazionale Gustave-Moreau è completamente dedicato al pittore francese Gustave Moreau, caposcuola del Simbolismo e precursore di Decadentismo e Surrealismo. Il museo, situato in Rue de la Rochefoucauld, occupa la casa dello stesso artista, il quale nel 1895 fece ampliare la casa per sistemarvi e custodire le proprie opere. Il museo conserva oltre 14.000 opere dell’artista tra dipinti, opere incompiute, disegni, acquerelli, schizzi ed alcune sculture in cera che rappresentano soggetti mitologici e biblici. Tra le opere presenti risaltano “L’apparizione”, “Gli unicorni” e “Giove e Semele”.
La Maison de Victor Hugo del grande scrittore francese è nell’elegante palazzo Rohan-Guéménée, situato nella bellissima Place des Vosges, cuore del quartiere del Marais. Qui, Victor Hugo visse 16 anni, precisamente dal 1832 a 1848, e vi compose alcuni dei suoi più grandi capolavori letterari come il dramma “Ruy Blas” e la raccolta di poemi “Les Voix intérieures”. La visita della casa, trasformata in museo nel 1903 grazie alla donazione di Paul Meurice, con un notevole miglioramento nel 2015, permette di ripercorrere le tre principali fasi della vita dello scrittore, prima, durante e dopo l’esilio, attraverso l’esposizione di mobili e cimeli che gli sono appartenuti, oltre a ritratti e disegni da lui stesso realizzati.
Patrizia Lazzarin
