Casanova e l’amore, tra fiamme, sogni e …

Sabato 19 luglio, Venezia celebra la “notte” della Festa del Redentore, l’evento più atteso e amato dai veneziani e da chi sa lasciarsi incantare d questo magico luogo. Quest’anno, la città rende omaggio a Giacomo Casanova nel trecentesimo anniversario della sua nascita. Uomo che fu scrittore, viaggiatore e seduttore, emblema del fascino, della libertà e dell’amore.

Per circa 40 minuti, dalle ore 23.30, Venezia sarà il palcoscenico che si farà “accendere” da circa 6.000 fuochi d’artificio, 2300 kg di materiale esplodente e 420 metri di fronte di fuoco. Un sistema radiocomandato da oltre 250 unità, posizionato su 5 grandi zattere e 25 pontoni più piccoli, darà vita a figure nel cielo: stelle, cerchi, arabeschi e cascate dorate.

Nel cuore del Bacino di San Marco, lo spettacolo pirotecnico – ideato da Parente Fireworks – s’intitolerà “Casanova e l’Amore” e  sarà una narrazione celeste fatta di emozioni e battiti. Sarà molto più di una sequenza di luci: rappresenterà un tributo vibrante alla figura storica di Casanova e, al tempo stesso, una celebrazione della bellezza fragile e maestosa di Venezia. 

I colori raccontano Casanova: il rosso della passione, l’oro dell’eleganza, il bianco dei sogni rubati, il blu dei misteri. Ogni scoppio sarà un bacio, ogni esplosione un frammento di libertà, ogni fuoco una storia che vibra nel cuore della laguna.

Le celebrazioni inizieranno venerdì 18 luglio con la tradizionale apertura del ponte votivo: un percorso galleggiante di 334 metri, che collegherà le Fondamenta delle Zattere alla Chiesa del Redentore, sull’isola della Giudecca. Un ponte simbolico e sacro, che unisce le anime della città divise dall’acqua, rinnovando il voto di gratitudine per la fine della peste del 1577.

Anche quest’anno, i fuochi saranno diffusi in altre località: Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina accenderanno il cielo alle 23.30.

Domenica 20 luglio si svolgeranno le Regate del Redentore nel Canale della Giudecca: alle ore 16 regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, alle 16.45 regata su pupparini a 2 remi e alle 17.30 regata su gondole a 2 remi. A concludere la giornata, la Santa Messa Votiva alle ore 19 nella Chiesa del Redentore, per onorare le tradizioni spirituali che rendono questa festa un rito collettivo di memoria, fede e bellezza.

                                                                     Patrizia Lazzarin