
Fondazione In Between Art Film presenta Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: Lives, Histories, and Identities, un nuovo volume dedicato alla produzione cinematografica, documentaria e video di artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. Con questo progetto, la Fondazione prosegue il proprio impegno culturale nella promozione della cultura delle immagini in movimento, ampliando gli strumenti attraverso cui interrogarne la storia, le narrazioni e le eredità.
Curato da Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata, il volume indaga le pratiche che tra arte e cinema sono state sviluppate da una serie di figure pionieristiche che hanno utilizzato il mezzo filmico come spazio di sperimentazione artistica, osservazione critica e presa di parola, in un periodo attraversato da profonde trasformazioni sociali, culturali e politiche.
Con puntuali analisi critiche e teoriche, non trascurando le trasformazioni che hanno visto le tecnologie legarsi alla produzione di cinema e video, il libro si concentra sull’urgenza espressa da filmmakers e artiste nel rimettere radicalmente in gioco il linguaggio e gli immaginari, le identità personali e collettive.
«Ho accolto questo progetto con particolare entusiasmo, sia per il rigore della ricerca che lo sostiene, sia per l’urgenza dell’indagine che propone», dichiara Beatrice Bulgari, presidente di Fondazione In Between Art Film.
«Il volume restituisce attenzione storica e profondità critica a una costellazione di artiste e filmmaker che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle immagini in movimento in Italia, senza essere ancora pienamente riconosciute all’interno di quella storia. Sostenere un lavoro come questo significa contribuire a una rilettura più ampia e articolata della cultura visiva del secondo Novecento, riportando al centro esperienze e voci che hanno profondamente trasformato il linguaggio delle immagini».

Attraverso diciotto saggi commissionati appositamente per la pubblicazione, il libro approfondisce il lavoro di artiste e filmmaker quali Giosetta Fioroni, Ketty La Rocca, Marisa Merz, Gina Pane, Marinella Pirelli, Cecilia Mangini e Angela Ricci Lucchi, insieme a numerose altre protagoniste di una stagione fondamentale della cultura visiva italiana.
Corredato da immagini e documenti d’archivio in parte inediti, il volume restituisce il ruolo che queste artiste hanno avuto nel trasformare il linguaggio delle immagini in movimento, mettendo in luce pratiche che hanno intrecciato ricerca artistica, sperimentazione visiva e attivismo.
Il progetto costruisce inoltre una ricognizione ampia di opere, relazioni e contesti che, pur avendo contribuito in modo significativo alla cultura visiva del secondo Novecento, non hanno ancora trovato una piena collocazione all’interno della narrazione storico-artistica.
I contributi di studiose, ricercatrici e storiche dell’arte — tra cui Maria Alicata, Lucia Aspesi, Silvia Bottinelli, Lara Conte, Flavia Frigeri, Francesca Gallo, Sharon Hecker, Laura Iamurri, Caterina Iaquinta, Teresa Kittler, Jennifer Malvezzi, Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo, Carla Subrizi, Paola Ugolini, Valentine Umansky e Giovanna Zapperi — ricostruiscono un panorama articolato di esperienze che si sviluppano parallelamente ai movimenti di protesta e ai profondi cambiamenti sociali degli anni Sessanta e Settanta, delineando una genealogia femminile delle immagini in movimento ancora oggi di straordinaria attualità.
«Questo volume nasce da un lungo lavoro di ricerca, ascolto e attraversamento di archivi pubblici e privati, spesso frammentari o poco esplorati», affermano le curatrici Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata. «Nel corso del progetto sono emersi materiali inediti, documenti dispersi, corrispondenze, fotografie, film e opere che hanno permesso di ricostruire una costellazione di esperienze artistiche e cinematografiche rimaste per lungo tempo ai margini del racconto più noto. Più che una semplice ricognizione storica, il libro vuole essere una mappatura critica di pratiche, relazioni e linguaggi che hanno attraversato due decenni cruciali della storia italiana».
Il volume, progettato da Lorenzo Mason Studio, viene presentato oggi 4 giugno alle 18.00 al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma e il 18 giugno alle 18.00 al Museo del Novecento.
Patrizia Lazzarin
