
540 film in 9 giorni. La 40ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna, si svolgerà a Bologna, dal 20 al 28 giugno. 9 giorni di proiezioni da mattina sera, in 8 sale in città (Cinema Modernissimo, Sala Scorsese e Sala Mastroianni al Cinema Lumière, Auditorium – DAMSLab, Cinema Jolly, Cinema Arlecchino, Cinema Europa, Sala Cervi), e il gran finale, tutte le sere, in Piazza Maggiore e tre serate speciali, sempre all’aperto, in Piazzetta Pasolini.
E alla Biblioteca Renzo Renzi si rinnova l’appuntamento con la Book Fair, la fiera dell’editoria dedicata alle pubblicazioni cinematografiche che quest’anno raccoglie 70 editori.
Cosa mostrare?”, si chiedono le direttrici e i direttori artistici Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht, Mariann Lewinsky. “Dall’inizio questa è stata la prima, ossessiva, domanda. Teoricamente la risposta potrebbe essere: tutto. E invece, ogni anno ci spacchiamo la testa e attraversiamo una sorta di processo di distillazione per portare a Bologna solo i film che consideriamo fondamentali per il programma, memori di una frase di Peter von Bagh: «Questo è un buon film, ma non abbastanza per Il Cinema Ritrovato».
Ogni anno, arrivati alle ultime giornate del festival, ci diciamo: «Il prossimo anno non potremo ripetere un’edizione così felice, sarà impossibile trovare film così belli, temi così originali e avvincenti». Invece l’anno successivo siamo costretti a rinunciare a sezioni interessantissime perché lo spazio è comunque limitato. La storia del cinema è un giacimento infinito e una buona dimostrazione dell’ingegno umano: se esistono tanti film interessanti è perché sono esistite tante persone coraggiose e intelligenti che li hanno realizzati”.

Luchino Visconti, L’innocente
Ci metteremo in cammino versoIl Cinema Ritrovato con Il Cinema Ritrovato Extended già dal 16 giugno per vivere l’emozione dei grandi restauri in Piazza Maggiore e al Cinema Modernissimo fino al 5 luglio.
Ad aprire il calendario, martedì 16 giugno, alle ore 18.30 al Cinema Modernissimo, la conversazione tra Gian Luca Farinelli e Nicola Mazzanti, che ripercorreranno questi 40 anni del festival da loro fondato.
Il Cinema Ritrovato è promosso dalla Cineteca di Bologna nell’ambito di Bologna Estate 2026. Il cartellone coordinato e promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con la Città metropolitana, ha i sostegni istituzionali del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del Gruppo Hera.
Viene realizzato in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, Università di Bologna, Fondazione Bologna Welcome, Librerie.Coop, Cotabo.
Si inaugurano le proiezioni in Piazza Maggiore con uno degli autori più amati dal pubblico: Carlo Verdone. Dopo il bagno di folla della scorsa estate con il suo esordio Un sacco bello, Carlo tornerà a Bologna martedì 16 giugno con il restauro del suo secondo film, Bianco Rosso e Verdone.

Marilyn Monroe
Una 40ª edizione costellata di ospiti e grandi restauri con autrici e autori internazionali contemporanei che ci parleranno di classici senza tempo. Tra loro Wim Wenders, Irène Jacob, Isabella Rossellini Marco Bellocchio, Kleber Mendonça Filho, Lav Diaz, Alice Rohrwarcher, Nicolas Seydoux, Rosalie Varda e molti altri.
Il Cinema Ritrovato renderà poi omaggio a Luchino Visconti, autore del quale la stessa Cineteca di Bologna ha contribuito a mantenere viva l’arte con il restauro di alcuni dei suoi grandi capolavori (Senso, Il gattopardo, Rocco e i suoi fratelli) e che vogliamo ricordare in questo 2026 in cui cadono i 120 anni dalla nascita e i 50 dalla scomparsa.
Altra grande figura classe 1906, regina di un immaginario novecentesco, è stata Joséphine Baker, della quale vedremo la filmografia completa e alcune perle provenienti dagli archivi Gaumont Pathé.
La diva dell’anno sarà invece Barbara Stanwyck (per la cronaca: numero 11della speciale classifica delle star hollywoodiane stilata dall’American Film Institute). Dopo Katharine Hepburn nel 2025, la curatrice Molly Haskell guiderà questa volta i nostri sguardi alla riscoperta di una delle attrici dalla più imponente carriera nel mondo del cinema.
Il giro del mondo attraverso le cinematografie toccherà poi l’India di Ritwik Ghatak, il Giappone di Daisuke Itō, la Spagna di Juan Antonio Bardem e le escursioni sconfinate della sezione Cinemalibero.

Josephine Baker
Tra gli eventi in programma, la prima mondiale della copia pellicola 35 mm di Ken Russell’s The Devils: il restauro in 4K promosso da Warner Bros. della versione integrale del film, finora inedita, così come concepita dallo stesso regista. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1971, il film fu poi sequestrato in Italia.
Ma Il Cinema Ritrovato non è solo un festival con perle e capolavori del passato: molti sono i nuovi documentari – che guardano alla storia del cinema e non solo –, come quelli dedicati a Marilyn Monroe e James Dean, molti sono i lavori nuovi che reinterpretano il passato, come quelli di Bill Morrison o addirittura di finzione, come L’Âge d’or di Bérenger Thouin, richiamo letterale al manifesto surrealista di Luis Buñuel, che segna l’inizio di una nuova epoca nell’uso dei materiali d’archivio.
Patrizia Lazzarin
