DO WE CHOOSE OR JUST CONSUME?
SCEGLIAMO O CI LIMITIAMO A CONSUMARE?

OpenDot Foundation riunisce il 20 ottobre 2026, dalle 17 alle 19 in Cascina Cuccagna a Milano, ricercatori, rappresentanti del mondo accademico, istituzioni, organizzazioni non profit, ONG e imprese per un confronto informale sulla sostenibilità alimentare, per mettere in discussione i preconcetti e stimolare nuove prospettive insieme ai rappresentanti della filiera del food.
Nata nel 2014 come FabLab e Hub di Innovazione dello studio Dotdotdot e diventata Fondazione ETS nel 2025, OpenDot è attiva sulle tematiche legate al cibo e alla sostenibilità. La sua mission è promuovere l’innovazione attraverso il design partecipativo, le tecnologie open source e il coinvolgimento delle comunità.
Negli anni questa vocazione si è tradotta anche nell’ambito alimentare, attraverso la partecipazione a progetti europei e locali, su diversi territori: dalla progettazione di soluzioni per la riduzione dello spreco alimentare, allo sviluppo di strumenti educativi per bambine e bambini, fino alle operazioni di restyling delle mense scolastiche milanesi in chiave di nudging.
L’ideazione e lo sviluppo di «Do We Choose or Just Consume? A cultural sparring about food sustainability» si inseriscono nell’ambito di due progetti europei di cui OpenDot Foundation è partner: CUES (Consumers’ Understanding of Eating Sustainably e FEAST (Food systems that support transitions to hEalthy And Sustainable dieTs).
L’iniziativa nasce per portare nel dibattito pubblico alcuni dei risultati e degli spunti emersi dal lavoro di ricerca e progettazione svolto al loro interno.
Il formato scelto è quello del cultural sparring, un confronto diretto tra i partecipanti: professioniste e professionisti che rappresentano la filiera del cibo, lato Policy, Industry e Terzo Settore.
La sostenibilità alimentare è tra i filoni progettuali di Cascina Cuccagna, affrontata attraverso progetti, laboratori e iniziative che promuovono pratiche consapevoli e il coinvolgimento della comunità
In un ambiente informale, con il microfono aperto e la possibilità di mettere in discussione punti di vista e assunzioni consolidate, il dibattito – moderato dalla giornalista Laura Traldi – toccherà il rapporto tra comportamenti individuali e sistemi alimentari, il ruolo della cultura e della comunicazione, le politiche pubbliche e le pratiche attraverso cui produzione e consumo possono cambiare.
Patrizia Lazzarin
