
Un viaggio fantastico alla scoperta di diversi mondi attraverso il disegno, un’avventura tra esplorazione e immaginazione che, dalle pendici di un vulcano, continua tra le palme di una foresta tropicale fino a spiccare il volo in un universo stellato, ispirata dalla fantasia di Jacopo Ghisoni, mural artist e autore delle illustrazioni di questa nona edizione. Così, il Festival del Disegno 2024 a cura di FABRIANO invita tutti a unirsi a un’insolita squadra di compagni di viaggio e a lasciarsi guidare tra paesaggi e atmosfere di luoghi lontani per diventare, insieme a un palombaro, una scimmietta, un granchio e un polpo, armati di bussola, macchina fotografica e immancabile matita, esploratori di creatività tra acqua, aria, terra e fuoco.
Un giro del mondo in tre colori, rosso, giallo e blu, senza confini e senza barriere di lingua, provenienza o età sulla base della convinzione che il disegno produce una costante scoperta ed è creatore di nuove inaspettate visioni.
Un viaggio che, come a bordo di un dirigibile, parte dai cortili del Castello Sforzesco di Milano, grazie alla collaborazione con Comune di Milano– Cultura, sabato 14 e domenica 15 settembre e prosegue fino al 13 ottobre in tutta Italia facendo tappa, con oltre 300 iniziative, in musei, scuole, associazioni culturali, biblioteche, giardini, istituzioni di tantissime città italiane, grandi e piccole, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Il Festival a cura di FABRIANO che dal 2016 ha raccolto la partecipazione di 90.000 persone con oltre 90 artisti e 2500 attività in più di 300 città italiane, si conferma un appuntamento annuale per divertirsi, imparare, esprimere pensieri, sogni e desideri e mettersi alla prova con tutte le tecniche del disegno insieme ad artisti, illustratori, fumettisti e calligrafi, tra pennellate, schizzi, ritagli, segni, lettere, creatività e ogni tipo di carta.
Durante le due giornate di Milano si alterneranno tante attività gratuite tra laboratori a ciclo continuo per i più piccoli, con i mille colori di farfalle, barchette, grandi pannelli da colorare e disegnare, e un fitto programma di Atelier per ragazzi e adulti insieme a tanti Artisti.
Con Alberto Madrigal, acquarellista e fumettista, si imparerà a realizzare con poche pennellate sketches di persone dal vivo, Alessandro Sanna farà provare un allenamento ginnico molto speciale con la Ginnastica di-segno e Elisa Talentino farà giocare con le più belle texture e la tecnica della monotipia.
Gianfranco Florio svelerà, attraverso un laboratorio interattivo, trucchi e segreti per realizzare un fumetto, con Rossana Maggi si ideeranno cartoline artistiche con la tecnica della stampa e gel press mentre con Debora Giudici si potrà creare un libricino illustrato.
Due laboratori saranno dedicati al ritratto con Silvia Gasparetto che guiderà alla realizzazione di un autoritratto e con Roberta Moscheo che presenterà una interpretazione in pixel di carta. Infine, per il lettering ci saranno sia Mattia Bonora, con una versione funky, sia Elisa Baccalini che utilizzerà un mix di stili e font diversi.
In programma per sabato anche un talk, Disegnare a vista, pensato per un pubblico di adulti e particolarmente consigliato ai docenti, in cui Rosita Bernardo, docente di Educazione Artistica, di Discipline Pittoriche e di Anatomia artistica, rifletterà in dialogo con Chiara Medioli Fedrigoni su come i social media stanno cambiando il nostro rapporto con le immagini. Un incontro per capire come si evolve il nostro sguardo e la pratica del disegno dal vivo in relazione alle sue fonti che non sono più solo la natura che ci circonda, ma immagini digitali ricreate con gli smartphone.
Con il laboratorio Memorie d’artista tutti invece saranno invitati a completare con l’immaginazione alcune delle opere provenienti dalla Pinacoteca del Castello Sforzesco e dal Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco, queste ultime esposte nella mostra “… per gitar diverse linee”. Disegni a pietra rossa da Leonardo alle Accademie al Castello Sforzesco, a cura di Michael W. Kwakkelstein e Luca Fiorentino, aperta al pubblico nelle Salette della Grafica del Castello.
Sempre presenti, come preziosi custodi dell’antica sapienza da cui nasce la carta FABRIANO sin dal 1264, i Mastri Cartai con cui si potranno provare gli strumenti tradizionali di lavorazione, come tino e telaio, e realizzare insieme un foglio fatto a mano, perché la carta, che guida e ispira ogni forma di disegno, si produce a Fabriano da 760 anni con la stessa passione.
Patrizia Lazzarin
