
In concomitanza con la 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ART-ICON associazione no profit con sede a Parigi e Milano che promuove la fotografia contemporanea e l’arte visiva, presenta STATIC CINEMA, dal 29 agosto al 24 settembre 2025, presso Crea – Cantieri del Contemporaneo alla Giudecca.
Curata dall’artista e fotografo internazionale Danila Tkachenko insieme a Slavica Veselinović, la mostra propone una riflessione sulla fotografia che prende in prestito la grammatica del cinema, sospendendo il movimento in un silenzio visivo.

Caty Gainer© movie set Gonzo girl
Oltre 160 artisti internazionali – tra cui Jon Rafman, Antoine d’Agata, Roger Ballen, Lars von Trier, Mark Seliger, Graziano Arici – esplorano i confini tra immagine in movimento e immagine statica, generando una nuova percezione di tempo, spazio e racconto visivo.
Un raro fotogramma di Lars von Trier da Nymphomaniac e le visioni di artisti che hanno fatto la storia della fotografia contemporanea danno vita a un percorso che mette in dialogo cinema, videoarte, fotografia e memoria.

WENDERS WIM REGISTA Credit: GRAZIANO ARICI GERMANIA 1993
Static Cinema è un’indagine sul fenomeno dell’immagine statica che ingloba la grammatica del cinema, entrando in dialogo con il movimento e il tempo. Nel cuore di Giudecca, durante la Mostra del Cinema di Venezia, l’esposizione invita a riconsiderare la percezione tradizionale del cinema — non come flusso continuo di fotogrammi, ma come spazio di pause, di attimi congelati, dove la fotografia non è semplicemente un frammento immobilizzato, ma una realtà temporale autonoma.
Il concetto deleuziano di immagine-movimento viene qui riletto attraverso la lente del fotogramma statico che non si limita a fissare il movimento, ma lo trasforma, generando una nuova percezione del tempo e dello spazio.
In questo senso, l’immagine statica non è un opposto del movimento, ma una sua forma parallela di esistenza — uno spazio in cui il movimento rallenta, si dispiega nella pausa, diventando percezione.
Patrizia Lazzarin
