
3 – 7settembre 2025.
Con il tradizionale saluto in piazza Sordello si è aperta oggi la ventinovesima edizione del Festival con oltre 330 incontri in programma, di cui il 40% già sold out e più di 300 ospiti da tutto il mondo. Dal palco il Comitato e le autorità cittadine e regionali hanno ringraziato la città, il pubblico, le istituzioni, gli sponsor e tutti coloro che ogni anno rendono possibile una manifestazione amata e seguita.
Domani giovedì 4 settembre tra gli ospiti della seconda giornata la narratrice Irene Solà, la scrittrice Fatma Aydemir, il poeta e narratore Ocean Vuong, l’esperto di folklore islandese Gunnar Helgasson, la fumettista Yi Tang, il saggista e drammaturgo Lukas Bärfuss, Marcello Foise, Carlo Lucarelli con il loro talento romanzesco tra misteri e saghe familiari, l’artista Don Pasta e il campione Alessandro Billy Costacurta.
Sarà anche il primo giorno di attività per i ragazzi che partecipano a Sognare Forte al Forte di Pietole, del primo appuntamento con Festivaletteratura 1525 dedicato ai bestseller dell’anno in cui nacque Palazzo Te, del format Christie ei suoi clan, dedicato all’indiscussa regina del giallo, e di fuoco sacro della scrittura, mentre il musicista e producer Bruno Bellissimo darà il via ai live dj set di VOLUME!
“Partiamo da qui oggi, come ogni settembre per un viaggio, breve ma anche molto lungo, lungo cinque giorni – dice Laura Baccaglioni Presidente del Comitato Festivaletteratura dal palco di Piazza Sordello a Mantova, nel tradizionale saluto di benvenuto che inaugura la manifestazione. Come sempre, come in tutti questi anni è la letteratura la nostra compagna di viaggio, ma siamo noi a scegliere le tappe e decidere se e dove sostare, quando proseguire oltre o indugiare, cosa seguire per capire meglio i mondi lontani ma anche quelli vicini a noi, individuare percorsi nuovi, sempre attenti e attente ad una realtà che ci si dipana davanti, che si mostra in questo viaggio con sfaccettature inedite, inaspettate, a volte del tutto nuove, che ci incuriosisce sempre, ci chiede di pensare e ripensare, ci fa preoccupare ma anche sorridere, e spesso anche fare due risate, ma sempre ci spinge ad andare avanti, magari a sostare un po’, a volte anche tornare indietro per capire meglio.
Tappe imprescindibili: le guerre, Gaza e la Palestina, l’ambiente, la storia, la poesia, la musica, il teatro, i romanzi, l’ecologia, l’IA, lo sport, la salute e mi fermo qui, ma l’elenco è
ricchissimo.
Patrizia Lazzarin
