VIAGGIO TRA LE STELLE

Rohini Devasher: Borrowed LightDeutsche Bank “Artist of the Year” 2024One Hundred Thousand Suns, 2023(Video still), four channel synced video installation, UHD, colour, 5.1 sound, 25 minutesImage credit the artist

La prima mostra personale dell’artista indiana Rohini Devasher in un’istituzione italiana, presentata al MUDEC di Milano con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE CulturaVincitrice nel 2024 del prestigioso premio internazionale Artist of the Year, che la Banca dedica all’arte contemporanea, l’artista è protagonista di un’esposizione curata da Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank. 

Astronoma amatoriale oltre che artista, da anni porta avanti una pratica di ricerca che esplora le intersezioni tra arte, scienza e filosofia, sviluppando progetti che mettono in dialogo cultura visiva, tecnologia e sapere scientifico.

Rohini Devasher Deutsche Bank “Artist of the Year” 2024 Rohini Devasher, 2023 photo: the artist

Centrale nel suo lavoro è l’osservazione del cielo: un gesto antico e universale che Devasher indaga sia dal punto di vista scientifico – attraverso strumenti e dati – sia come esperienza culturale e filosofica, secondo una prospettiva radicata nella tradizione indiana.

Devasher non si interessa solo allo sguardo rivolto verso il cielo: è affascinata dalle narrazioni, dalle storie delle persone la cui vita è stata trasformata dal cielo stellato – anche attraverso più generazioni – oltre che dalle forme e le modalità di interazione che scaturiscono dalle loro osservazioni, dalle tecnologie e dagli strumenti utilizzati, dalle ideologie e dai miti che plasmano osservazioni e percezioni.

Questa lunga ricerca, insieme ai temi e alle domande che la animano, confluisce nella mostra Borrowed Light, che mette in primo piano il suo impegno nel campo dell’astronomia, dove la luce svolge un ruolo fondamentale non solo come fenomeno fisico ma come una vera e propria traccia visibile del tempo che scorre.

Non a caso il titolo prende spunto da un termine architettonico che indica la luce riflessa da uno spazio adiacente per illuminare un ambiente altrimenti buio. Questa immagine diventa il punto di partenza per riflettere su alcuni temi centrali del lavoro dell’artista come l’impermanenza, la luce e il tempo, ma anche sulla conoscenza: su ciò che arriva a noi per riflesso da altre culture, epoche o strumenti.

Rohini Devasher: Borrowed Light Deutsche Bank “Artist of the Year” 2024 One Hundred Thousand Suns, 2023 (Video still), four channel synced video installation, UHD, colour, 5.1 sound, 25 minutes Image credit the artist

 Borrowed Light evoca anche una riflessione più ampia sulla prospettiva da cui osserviamo il cielo: ogni osservazione è situata, condizionata dal contesto geografico, culturale, linguistico e ideologico di chi guarda.

La mostra presenta installazioni video e opere a parete realizzate su carta e lastra di rame, con un allestimento studiato per evocare lo spazio cosmico all’interno degli ambienti del MUDEC Photo: pareti scure e luce attenuata richiamano l’oscurità dell’universo, mentre un intervento murale site-specific collega visivamente le opere tra loro creando una sorta di costellazione visiva.

Borrowed Light rappresenta così un “viaggio tra le stelle” che invita a riflettere sulla nostra connessione con i cieli e con ciò che si trova oltre, per immaginare un futuro comune fondato su solidarietà ed empatia.

La mostra apertasi in questi giorni sarà visitabile fino al 2 novembre.

                                                            Patrizia Lazzarin