Libri

IL MONDO CI PARLA COME UN GRANDE LIBRO

L’Italia torna protagonista in Messico. A diciotto anni dall’ultima volta, il nostro Paese sarà di nuovo Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, la più importante fiera per il mercato del libro in lingua spagnola, quest’anno alla sua quarantesima edizione.

L’appuntamento è dal 28 novembre al 6 dicembre: 61 autrici e autori racconteranno la varietà dell’editoria italiana attraverso gli incontri che si terranno al Padiglione italiano, dove esporranno oltre trenta editori e dove sarà presente uno spazio libreria con esposizione e vendita di libri di autori italiani in lingua originale e in traduzione spagnola.

Sono in programma anche dieci mostre, concerti ed iniziative,  dalla gastronomia al cinema, sino agli scambi accademici, per un programma culturale che si estenderà a tutta la città, in un grande viaggio di scoperta della cultura italiana che parte dalle parole dello scrittore Umberto Eco, “Il mondo ci parla come un grande libro”, di cui ricorrono quest’anno i dieci anni dalla morte.

Ha spiegato il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta: “Abbiamo voluto dar voce a tutta la ricchezza di un’industria editoriale fatta da più di cinquemila editori che pubblicano ogni anno più di settantamila titoli. Guadalajara è una Fiera particolarmente importante per l’editoria italiana che ha nella lingua spagnola il suo maggior mercato di esportazione dei diritti di traduzione e il 15% di tutte le vendite realizzate nel 2024”.

“La partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore rappresenta un momento significativo per la Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, che nel 2026 celebra la sua 40ª edizione – sottolinea la direttrice della FIL, Marisol Schulz –. Si tratta di un Paese con una tradizione letteraria ed editoriale di straordinaria ricchezza, la cui influenza è stata determinante nella formazione del pensiero, delle arti e della cultura occidentale e che, al tempo stesso, vanta una scena contemporanea vivace e diversificata.                                               

                                                                     Patrizia Lazzarin

Lascia un commento