NOVECENTO ITALIANO
OPERE DALLA COLLEZIONE GENERALI

Dall’inizio di questa settimana fino al 23 agosto 2026, Palazzo Bonaparte ospiterà “Novecento italiano.
La mostra nasce per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il progetto attraverso il quale, dal 2016, Generali Italia promuove iniziative diffuse sul territorio italiano per rendere l’arte e la cultura più vicine. La collezione della Compagnia prende forma all’inizio degli anni Ottanta e racchiude un patrimonio capace di raccontarci le trasformazioni della società italiana, le aspirazioni e le inquietudini del Novecento.
Nel corso degli anni questo straordinario nucleo si è consolidato come una delle più importanti collezioni d’impresa nazionali.
L’esposizione riunisce più di cinquanta capolavori. Fra essi si potrà ammirare “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più amati della storia dell’arte europea, concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Gino Severini, Nature morte, 1916 -1917
Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio attraverso i grandi temi che hanno attraversato il secolo scorso, ancora oggi attuali: la velocità e il cambiamento, il rapporto con il paesaggio e con la memoria, la costruzione dell’identità, il corpo, la vita quotidiana e il desiderio.
Dalle sperimentazioni delle avanguardie storiche alle atmosfere sospese della Metafisica, dal Realismo Magico alla Scuola Romana, fino alle esperienze più liriche e introspettive della figurazione italiana, la rassegna presenta alcuni dei protagonisti più rappresentativi dell’arte del Novecento:
Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e altri.

Ubaldo Oppi, La signora Ducrey, 1926-1927
Accanto ai dipinti, conosceremo anche la dimensione più quotidiana e popolare della cultura visiva italiana attraverso una selezione di storici manifesti delle Assicurazioni Generali, firmati da illustratori come Marcello Dudovich, Achille Beltrame e Gino Boccasile, insieme a raffinati foulard d’artista.
Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, promossa e sostenuta da Generali Valore Cultura, l’esposizione è prodotta e organizzata da Arthemisia ed è curata da Costantino D’Orazio.
Main partner dell’esposizione èla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.
Patrizia Lazzarin

