STREGHE & SANTI

Torna per la sua settima edizione il Teatro Archeologico Festival / Weekend al Parco quest’anno con il titolo “Streghe & Santi”: dal 26 al 28 luglio appuntamento a Cortona.

L’area del Sodo si trasformerà ancora una volta in un vero e proprio palcoscenico naturale dove prenderanno vita spettacoli, incontri, laboratori, concerti, performance teatrali, passeggiate guidate, talk, wine tasting: tutto nella cornice unica della Toscana con Cortona, il suo Parco Archeologico e il MAEC.

Per il 2025 il file rouge della manifestazione sarà il tema “Streghe & Santi”: un viaggio tra spiritualità e ribellione, misticismo e trasformazione che parte da San Francesco, nell’anno del suo Ottavo Centenario, alle donne del Medioevo, ispirate al Boccaccio e riscattate dal silenzio, fino agli spazi ambigui di eresia, stregoneria e alchimia, dove la cultura diventa dissidenza e visione. 

Ogni appuntamento ha un format diverso, pronto a sorprendere, incuriosire e coinvolgere: dal teatro contemporaneo alle performance site-specific, dai talk alle degustazioni, in un’esperienza che non si guarda soltanto, si vive. 

“Questo rapporto tra archeologia e spettacolo si è dimostrato negli anni vincente, riesce a destare sempre un grande interesse nel pubblico colto e non – afferma Francesco Attesti, assessore alla Cultura del Comune di Cortona – Abbiamo il compito di avvicinare le persone al mondo dell’archeologia tramite modalità non standardizzate, diverse da quelle che generalmente attiviamo verso un pubblico già interessato. Queste contaminazioni con la contemporaneità rappresentano un aspetto affascinante e intrigante; i nostri luoghi storici da sempre hanno racchiuso riti, emozioni, magia, quale altro modo di farli rivivere se non utilizzando parole, danza e musica? Così si creano corrispondenze tra pubblico ed interpreti, vibrazioni tra natura e spazi lontanissimi nel tempo e tutto torna a prendere vita”.

“Con la settima edizione del Teatro Archeologico Festival, STREGHE & SANTI, continuiamo a dare voce ai luoghi e alle storie nascoste del nostro passato. L’archeologia diventa teatro, rito, visione contemporanea: ogni spazio si fa racconto, ogni spettacolo è un invito a interrogarsi sul presente.

 Quest’anno attraversiamo i territori ambigui e affascinanti tra spiritualità e dissidenza, tra sante e streghe, santi visionari e donne ribelli, in dialogo costante con la bellezza e la complessità del Medioevo.

 In un tempo che tende a semplificare tutto, ci interessa abitare le contraddizioni, restare in ascolto, mettere in scena ciò che resiste e si trasforma. Cortona, con la sua storia e i suoi paesaggi, è ancora una volta il nostro palcoscenico e il nostro orizzonte.” spiega Chiara Renzi, direttrice artistica del Teatro Archeologico Festival e fondatrice di rumorBianc(O). 

Il festival è un progetto di rumorBianc(O)/ con la direzione artistica Chiara Renzi: promosso da MAEC, Comune di Cortona, Accademia Etrusca in accordo con Direzione regionale Musei Nazionali Toscana, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Siena, Grosseto e Arezzo in collaborazione con ATI (AION Cultura, Coop Itinera, Coop Culture), Omnia Guide, Consorzio Vini Cortona, Confesercenti con il sostegno di Unicoop Firenze, Cortona Photo Academy.

                                                                                       Patrizia Lazzarin