MARIA LAI. ESSERE È TESSERE

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, Napoli presenta dal 25 giugno la mostra Maria Lai: Essere è tessere dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra: articolata lungo oltre sei decenni, ripercorre le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.

Il progetto espositivo, a cura di Monica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai, è organizzato secondo un percorso al tempo stesso cronologico e tematico e mette in primo piano la costante sperimentazione di Lai con assemblage, tessile, cucitura, collage e oralità, situando al contempo il suo lavoro all’interno di più ampi dibattiti sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la crisi dell’oggetto artistico nell’Italia del dopoguerra.

La mostra e il catalogo che l’accompagna affrontano significative lacune storiche e archivistiche, aprendo nuove linee di ricerca sull’opera di Lai. Attraverso documentazioni recentemente riunite, cronologie riviste, materiali d’archivio e analisi mirate di nuclei fondamentali di opere – tra cui i Telai, le Tele Cucite, i Libri Cuciti, le Geografie e le Fiabe – il progetto evidenzia la complessità di una pratica troppo spesso ridotta a categorie biografiche o regionali.

Maria Lai, Senza titolo, 1974, carta filo lana plastica tempera. Courtesy © Archivio Maria Lai by Siae 2026

Più che costituire un fine in sé, questo registro locale emerge come un filo strutturale cruciale attraverso cui Lai sviluppò una sofisticata riflessione sui limiti dell’oggetto artistico e del sistema dell’arte. Un’attenzione particolare è dedicata alla decisiva mostra del 1971 alla Galleria Schneider di Roma, qui presentata come un punto di svolta fondamentale in una traiettoria segnata da un’intelligenza materiale che ha costantemente destabilizzato i confini tra arte e vita.

Nell’ambito della mostra sarà realizzata una sala dedicata alla didattica, inclusa nel percorso, che accoglierà, accanto ad alcune opere di Maria Lai, specifiche attività e dispositivi legati all’apprendimento e all’approfondimento della pratica artistica.

 Il catalogo, edito da Mousse Publishing, contiene un’introduzione di Monica Amor e Carlos Basualdo, un saggio storico di Monica Amor, schede di catalogo di Carol Armstrong, Giulia Brandinelli, Barbara Casavecchia, Michele D’Aurizio, Francesca Filisetti, Sharon Hecker, oltre a due saggi di Elisabetta Rattalino e Chandra Livia Candiani.

L’esposizione è realizzata con il supporto della Fondazione Tridama ETS e la collaborazione degli Amici del Madre.

                                                                             Patrizia Lazzarin